La prenotazione dei crediti beni strumentali industria 4.0
a cura di Vittoria Meneghetti e Paolo Meneghetti
Dall’anno 2023 l’unico credito sugli investimenti in beni strumentali è quello relativo ai beni Industria 4.0, materiali (Allegato A Legge 11 dicembre 2016, n. 232) e immateriali (Allegato B Legge 11 dicembre 2016, n. 232). Il credito relativo ai beni strumentali generici si è concluso con l’esercizio 2022, eccezion fatta per gli investimenti prenotati entro il 31/12/22 per i quali:
Tale pratica, ossia quella della prenotazione, è stata molto diffusa per questo genere di agevolazione poiché variando le aliquote di spettanza del credito da un anno all’altro era possibile mantenere l’aliquota dell’anno precedente anche solo “prenotando” il bene con l’iter sopra descritto e potendo anche definire l’investimento nell’esercizio successivo.
Per il 2023, come per il 2024 tuttavia, per quanto riguarda il credito beni strumentali materiali Industria 4.0 tale procedura di prenotazione non opera poiché le aliquote rimangono le medesime dal 2023 fino al 2025, ossia del:
Pertanto la procedura della prenotazione potrà essere effettuata soltanto nell’ultimo anno – ad oggi – di applicazione dell’agevolazione, ossia il 2025. Sarà possibile assicurarsi il credito nelle misure suddette se si procederà a versare un acconto almeno del 20% (e ordine accettato dal venditore) entro il 31/12/25, con consegna del bene entro il 30/6/26.
Differente discorso va invece fatto per il credito beni strumentali Industria 4.0 immateriali.
Infatti per gli investimenti del 2023 si applica un’aliquota del 20% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di Euro, mentre per gli investimenti del 2024 l’aliquota scende al 15%.
Pertanto per entrambe queste annualità è stato possibile e sarà possibile prenotare i beni:
Questa possibilità si evince anche dalle istruzioni al quadro RU del Modello Redditi SC 2024 sul 2023, ove al rigo RU140, colonna 5 è possibile indicare solo l’importo degli investimenti di cui all’Allegato B, ossia di beni immateriali 4.0, effettuati dopo la chiusura del 31/12/23.
Non viene disposta alcuna colonna per le “prenotazioni” dei beni di cui all’Allegato A, ossia i beni materiali 4.0. Tali investimenti devono essere indicati al rigo RU 130 differenziando la colonna in base alla tipologia di bene in cui si è investito. In altre parole alla colonna 4 occorre indicare il totale degli investimenti in beni materiali 4.0 e nelle seguenti colonne: 4A, 4B, 4C il di cui della colonna 4, precedente. In particolare: